Il Greenwashing
L’integrità dei servizi e dei prodotti finanziari è di fondamentale importanza per la piazza finanziaria svizzera. Ciò vale naturalmente anche per i prodotti finanziari commercializzati come sostenibili. Le banche devono quindi garantire che i criteri ESG (Environment, Social e Governance) siano integrati nei loro processi di erogazione di un servizio finanziario (ad esempio con regolari aggiornamenti dei questionari sulle preferenze dei clienti e con corsi di formazione interna) e che le aspettative dei clienti in materia di sostenibilità siano adeguatamente soddisfatte. In linea di principio, in relazione alle pratiche
di Greenwashing sono pertinenti tre livelli: i fornitori di servizi finanziari, i servizi finanziari e gli strumenti finanziari. Le già citate Direttive ASB si focalizzano sui servizi finanziari.
Quando si parla di Greenwashing
Si parla di Greenwashing quando un’impresa di servizi finanziari si posiziona come sostenibile nella sua comunicazione interna ed esterna (ad esempio sui social media, nella pubblicità, nella pubblicazione di dichiarazioni di sostegno o nei rapporti di sostenibilità), ma le sue pratiche interne contraddicono l’immagine comunicata. Si è di fronte al fenomeno del Greenwashing anche quanto vengono fornite informazioni ingannevoli o fuorvianti sulle caratteristiche o sulla composizione di una soluzione finanziaria.
Rischi di Greenwashing per gli investitori
Anche Axion SWISS Bank SA è sensibile al tema e desidera informare adeguatamente e in maniera trasparente i propri clienti e gli investitori sui rischi ESG nel contesto del Greenwashing:
- Ritorno inferiore sull’investimento: gli investitori potrebbero investire in prodotti che si definiscono sostenibili ma non soddisfano i criteri corrispondenti, con il rischio di conseguire performance inferiori.
- Mancanza di trasparenza o trasparenza insufficiente: Informazioni incomplete o fuorvianti sull’effettivo impatto ambientale e sociale delle soluzioni d’investimento proposte.
- Reputazione e fiducia: Il Greenwashing potrebbe minare la fiducia nel mercato degli investimenti sostenibili, rendendo più difficile per gli investitori allineare i propri valori alle decisioni di investimento.
- Consulenza inadeguata: Gli investitori possono essere informati in modo errato dai consulenti alla clientela che presentano le soluzioni d’investimento come sostenibili o ESG in maniera più vantaggiosa di quanto non siano in realtà.
Come riconoscere ed evitare le pratiche di Greenwashing
Le società che praticano il Greenwashing spesso utilizzano tattiche sofisticate e un marketing intelligente per creare l’illusione della sostenibilità e fuorviare gli investitori.
Riconoscere il Greenwashing non è sempre facile, ma alcuni segnali di allarme a cui prestare attenzione sono:
- Formulazioni vaghe o affermazioni non verificabili sulla sostenibilità;
- Informativa ESG selettiva, incoerente o incompleta;
- Eccessiva enfasi sugli obiettivi a lungo termine senza piani d’azione concreti a breve termine.
Fortunatamente, il Greenwashing può essere evitato. Sono disponibili una serie di strumenti e risorse per aiutare gli investitori a valutare le caratteristiche ESG. Tra le migliori pratiche figurano:
- Esame approfondito dei rapporti di sostenibilità annuali e delle strategie ESG delle aziende;
- Utilizzo di valutazioni e certificazioni ESG di terze parti;
- Monitoraggio dei media e delle notizie relative a temi ESG emergent e controversie.